Photo film - Wedding | Melania+Pietro

Photo film - Wedding | Melania+Pietro

Some moments in photo film

Belle e intense le emozioni nel wedding di Melania e Pietro. Un passo indietro nel tempo per rivivere a pieno tutto questo nella magia  del photo film. Colori , sfumature che ritroviamo nei cassetti e nelle foto appiccicate sui vecchi album. E’ una sensazione emozionate per noi, che abbiamo fatto ore in camera oscura, rivivere in queste foto l’imprevedibilità del photo film. Il vestito di Melania, la sua acconciatura floreale, la wedding car, la lacation appositamente voluta, l’attenzione nei dettagli di Sara “planificateur de mariage” nella “La Casa degli Spiriti” ha stimolato in noi la voglia di interpretare il wedding come fosse in photo film

Una fotografia


Basta guardare un momento una fotografia
ed eccolo lì, stampato su carta un pezzo di vita
che molti presenti scorrendo han costretto a chiamarsi passato
ed ho sempre pensato che lo spazio ai ricordi si dovrebbe negare
perché solo al presente la vita raccoglie il suo senso reale
che è fatto di gesti, che è fatto di volti, di storie, di luoghi
ma anche di umori e, presenza costante, persino rumori
giusto come il passato che è un presente che è andato.

Basta guardare un momento una fotografia
ed eccola lì, maestra di vita a insegnarci che oggi
è diviso da ieri soltanto da quello che abbiamo vissuto
ed ho sempre creduto
che la vita che arriva non sia altro che quanto
ognuno per quello che ha fatto e voluto si deve aspettare
proprio come pagare dopo aver comprato
proprio come essere certi che in fondo alla vita non si può che morire
proprio come essere vivi, proprio come essere vivi.

Cerco il futuro che avrà dentro quello che faccio
faccio le cose che cerco perché non le ho
vivo da sempre cercando di non fare sbagli
sbaglio da sempre vivendo un continuo cercare.

Proprio come aver sonno e non riuscire a dormire
per paura di perder dormendo qualcosa che deve accadere.

Basta guardare un momento una fotografia ed eccolo lì
stampato su carta un pezzo di vita che molti presenti scorrendo
han costretto a chiamarsi passato
che è un presente che è andato.
(dedicato a Gabriele Di Bartolo)